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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Springsteen 2014 (seconda parte)

L’anno scorso ero qui a sperare nell’annuncio ufficiale che il Wrecking Ball Tour 2013 toccasse ancora una volta i suoli milanesi, quest’anno sono qui a parlare di un nuovo singolo del Boss.
Signore e signori, è stato reso noto High Hopes, il nuovo singolo del Capo; singolo cui sarà dato seguito con un album completamente fuori dalla sfera springsteeniana, almeno così dicono i più informati.
Innanzi tutto vorrei partire con un concetto di base. Cos’è una critica? Una critica è: “l’analisi razionale applicabile a qualsiasi oggetto di pensiero, concreto o astratto, e volta all'approfondimento della conoscenza e alla formazione di un giudizio autonomo”; quindi una critica, soprattutto se costruttiva o appassionata è utile alla crescita; su questo non c’è dubbio no? Voi direte, cosa c’entra questo con il nuovo singolo del Capo? Vi rispondo subito. Nei giorni scorsi, mi sono permesso di “criticare” il nuovo singolo e sono stato bollato come eretico, incompetente e alcuni mi hanno fatto pa…

Questa dura terra

Non so quante volte ci siamo ripetuti quella frase che conclude questa canzone e non so per quante volte abbiamo parlato di questa canzone, e ora non posso non pensare a che fine abbiano fatto quei semi che non sono cresciuti o, per dirla tutta, stavano crescendo, ma poi qualcosa li ha uccisi. Sembra che ora tutto sia al contrario rispetto al testo di questa bellissima canzone; la pioggia cade battente, il vento soffia freddo e ha sbattuto quella porta che qualche tempo fa avevamo aperto. Io forse sono stato il vento, forse siamo stati vento e pioggia tutti e due, non lo sapremo mai; so, e sai, che invece quel vento e quella pioggia ci hanno davvero sbattuti a terra come quegli spaventapasseri. Ora quella che per me era una canzone di speranza, nonostante il testo duro, ora si è trasformata in una riflessione amara; ma come giustamente hai detto tu, la vita va avanti e le tragedie sono ben altre.
Probabilmente non sentiremo più “Land Of Hope And Dreams” insieme dalla cima di quella col…

High Hopes.... più o meno.

Eccolo, alla fine il mistero del nuovo singolo è stato svelato; con alcuni giorni di anticipo, sembra quasi i rumors che precedono l’apertura delle buste dell’esame di maturità, il popolo della Rete condivide il nuovo singolo del Boss: High Hopes; cover di una canzone, cover di se stesso. Forte eh?
Ma non voglio parlare della canzone, perché la canzone è un po’ come un’auto, quando esce il modello nuovo è necessario attendere un po’ di tempo prima di acquistarlo. Vorrei a chiusura del post precedente fare un ragionamento sull’album. Rumors, più o meno, qualificati dicono che l’album, in uscita nel 2014, possa essere una sorta di Tracks II oppure un album di cover o addirittura un album “live”. Ora tutte e tre le strade, secondo me, sono percorribili e notevolmente più “dolci” rispetto all’uscita di un nuovo album classico; ripeto, non per demeriti di uno dei più grandi compositori della storia del rock, ma per mancanza di spunti. Wrecking Ball ha percorso, o meglio ripercorso, in tredic…

Anteprima: "Homestead"

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Circola voce che il 25 novembre esca il nuovo singolo (pensiero personale già esposto nel post precedente) ...... intanto ecco il demo; che poi non è nient'altro che la riproposizione di una canzone scritta nel 1993 a quattro mani con Joe Grushecky....
Questa canzone anticipa in qualche modo le tematiche di The Ghost Of Tom Joad, soprattutto ricorda Youngstown, e in qualche modo anticipa anche le atmosfere di Devils & Dust. Riassume in maniera cruda e limpida la desolazione delle persone che si ritrovano abbandonate dall'America degli anni ottanta.
Una bellissima canzone, direi.....Per tutto il resto stiamo in attesa.... Buona giornata!
Ecco il link:



Springsteen 2014

Due post in un giorno sono un po’ troppi, ma necessario è mettere su tastiera questo pensiero; torniamo nella sfera springsteeniana:
Domenica 17 novembre 2013 ore 20.30, mi viene in mano il DVD “Live At Paramount”, lo inserisco nel lettore e pigio il tasto play. “Live At Paramount” è un omaggio al capolavoro Darkness On The Edge of Town, l’Album per antonomasia da me più volte sottolineato. Una sessione live dal leggendario Paramount Theater di Asbury Park, registrata nel 2009, nella quale il Boss e l’E-Street Band ripropongono quelle dieci canzoni che nel 1978 furono scelte, tra le molte incise, per comporre l’album. Come si può rimanere indifferenti alla grinta, alla rabbia e alla passione di Badlands; alla cattiveria di Adam Raised a Cain; all’urlo straziante del protagonista di Something in the Night; a Candy’s Room e così via fino alla toccante e drammatica storia di Darkness. Difficile non essere rapiti dai testi, dalle musiche dai significati, soprattutto se il DVD è stato regist…

e l'altro "Viaggio"

Per quei pochi che hanno il coraggio di leggere le mie parole, alla fine di questo racconto, potrebbero dire: “Ma questo è una contraddizione via l’altra” probabilmente è proprio così, riesco a dire e contraddire me stesso in ogni occasione. Nell’altro post, quello sul viaggio, mi parso giusto sottolineare che, in fondo, nell’umanità di tutti i giorni c’è un qualcosa che ognuno di noi deve carpire; ora invece è qui a scrivere l’esatto contrario.
Ieri sera dopo una bellissima serata milanese in compagnia di cari amici, decidiamo di concederci due passi lungo i Navigli, attraversando quella cosiddetta “movida milanese” di cui tutti parlano. Subito la sensazione è di essere leggermente fuori gioco rispetto alle attività medie svolte dai “giovani” di adesso; sarà l’età, sarà la mentalità, saranno tante cose, sarà soprattutto che venendo da “fuori” si ha un’ottica diversa rispetto a quelli di città; ma non è questo che mi ha fatto venire in mente questa riflessione. Ieri sera ho visto tanta …

Viaggio

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Cos'è un viaggio?
Ernesto “Che” Guevara una volta ha detto: “Un viaggio ha due estremi. Il punto in cui comincia e il punto dove finisce; se è tua intenzione far coincidere il secondo punto teorico con il reale non cercare scuse nei mezzi”; credo che in queste poche righe ci sia contenuta la vera essenza del viaggio.
Io penso che il viaggio sia: la progettazione, lo studio e, infine, la realizzazione di un contenitore per i ricordi, che mai nessuno potrà aprire; e siamo noi, poiché progettisti di questa “camera di sicurezza”, che decidiamo quanto sia, facile o meno, far trovare la chiave che apre questo contenitore. Proviamo a pensare! Di solito il viaggio è studiato, discusso e programmato (quasi sempre) nei minimi dettagli: “Visiterò questo, piuttosto che quello” ecc; ma ci sono cose che qualsiasi “navigatore” non può programmare. Queste cose sono: l’impressione, l’umanità, la gioia, la delusione, e molte altre cose che non sto a elencare.
Già amici, il viaggio, ancora prima di mon…