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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Rolling on the river...

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Dedicata a una persona speciale... ondeggiando su questo fiume fino a quel giorno...






La Storia è fatta di date ...

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Signore e signori, Sedetevi comodi e iniziate pure il conto alla rovescia. Siamo ufficialmente entrati nell'ultimo periodo, l’ultimo chilometro, l’ultimo rettilineo, quello che ci porta direttamente all'appuntamento con un compleanno d’eccezione. Facciamo un gioco; vi do tre indizi: 1)Giorno: due 2)Mese: Giugno 3)Anno: 1978 Qualcuno potrebbe rispondere: “Trentaduesimo compleanno della Repubblica Italiana!” e non sbaglierebbe per niente; ma non è la risposta esatta. Aggiungo un indizio: Bruce Springsteen (tanto per cambiare.) Siete ancora in difficoltà? Allora vi aiuto ancora e dico: 42’ 55’’ Ormai se chi ha la sfortuna di leggere questo post è un “talebano” come me avrà di sicuro intuito di cosa stiamo per parlare; per chi invece talebano non lo è, voglio dargli ancora una possibilità di capire l’enigma. Se dopo la storia, ci vogliamo divertire anche con la matematica, potremmo inserire una proporzione del tipo: 02/06/1978 : 42’ 55’’ =  x : B.Springsteen Così applicando la normale formul…

L'orso e la bambina ...

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Nella mia vita ho sempre cercato di essere razionale e poco incline a credere a cose “che succedono” perché guidate da persone che “vogliono che succedano”; soprattutto se le persone in questione non stanno più su questo mondo. Sono da sempre molto più propenso a pensare che noi stessi associamo al nostro caro estinto quel determinato fatto che c’è appena capitato e, se il fatto in questione è una cosa bella, ne siamo orgogliosi e fieri. Per il momento, con mia somma fortuna, non ho dovuto ancora affrontare “distacchi” dolorosi in famiglia a parte la prematura dipartita di mia nonna ormai dieci anni fa. Una nonna che mi ha cresciuto e che mi ha insegnato a stare al mondo, una nonna che stava con noi tutto il giorno, tutta la notte e che si preoccupava della casa, di me e Marzia e di tutto il resto, considerato che papà e mamma lavoravano a tempo pieno. Non me ne vogliano i miei mitici nonni Pep (che non ho conosciuto), Nino e Ines che purtroppo ho conosciuto troppo poco; ma mia nonna Ro…

I legami che uniscono

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The Ties That Bind ovvero tutto l’amore del Boss per il suo pubblico. Questa è stata l’essenza della versione live proposta ieri sera dal palco di Uncasville (CT) a metà concerto. Fine del “never ending tour” in versione Springsteen/E-Street Band/Tom Morello; fine del più lungo tour del Boss dai tempi di Darkness On The Edge Of Town.
Saluta i fans con le più belle canzoni di sempre, il Capo, ricordando a tutti, cosa vuol dire essere il Boss. Ovvero regalare emozioni e palpitazioni al limite della sopportazione umana. Quattro continenti e palchi di tutto il mondo hanno salutato e hanno osannato la sua musica, il suo carisma e la sua voglia di essere, nonostante tutto, uno di noi.
Non c’ero ieri sera alla Mohegan Sun Arena, anche se avrei voluto esserci. Non c’ero quando all’inizio degli encore, solo sul palco ha intonato I’ll Work For Your Love, dichiarando di fatto che il suo percorso non è al termine. Non c’ero quando ha chiamato Little Steven a supporto di quella Two Hearts che ha sa…

Dead Man Walkin' (1995)

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Nell’aprile del 1995, Springsteen, fu contattato dall’amico Sean Penn, protagonista del nuovo film di Tim Robbins, per realizzare una delle canzoni della colonna sonora del film stesso. Springsteen accettò l’invito ed entrò in studio di registrazione, uscendone alla fine del mese di maggio con una canzone che rubava il titolo al film e in pratica anche tutta la sua essenza. Dallo studio Thrill Hills Record di Beverly Hills, California, all’epoca Springsteen, e moglie, si era trasferito sulla costa ovest abbondando il Jersey, uscì: Dead Man Walkin’. Siamo nel 1995 e Nebraska è “distante” 13 anni; nel frattempo il roboante ritmo di Born In The USA, l’introspettivo viaggio di Tunnel Of Love e i due album della “rinascita” lontani dall’E-Street Band, il Boss riprende in mano l’acustica e rientra nell’ambiente del folk, anticipando, di fatto, l’uscita di The Ghost Of Tom Joad, autentico capolavoro folk targato Springsteen anni ’90. Dead Man Walkin’ abbraccia lo stile narrativo tanto caro al …

A Good Man Is Hard to Find - un altro omaggio a un degno rappresentante del 1973.

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Si diceva, all’epoca dei fatti, che quel mingherlino, classe ’73 proveniente dal Banfield, sarebbe stato ceduto in prestito in virtù dell’allora regola (giusta) che permetteva la presenza in campo di massimo tre stranieri per volta. Non fu così, perché, l’allora allenatore Ottavio Bianchi, decise invece di puntare anche su di lui, così il ragazzo venuto dall’Argentina, si presentò il 28 luglio del 1995 davanti ai cancelli del ritiro di Cavalese. Ad attenderlo, c’erano solamente due giornalisti. Contrariamente a quanto pronosticato dalla stampa, il giovane argentino, debuttò il 27 agosto di quell’anno. Dopo alcuni mesi, e dopo aver cambiato tre allenatori in una stagione, arrivò anche il primo gol. Nel frattempo, il suo compagno di viaggio, argentino anche lui, si rilevò un “bidone” e abbandonò la squadra anzitempo, dopo una piccola parentesi in prestito. Lui no! Lui aveva trovato la sua dimensione. Nella stagione 95-96 trovò il posto da titolare; oltre al posto, conquistò anche la fiduc…

Il mare, una spiaggia vuota, qualche ricordo d’infanzia e la SS1…

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"La Strada mi arricchisce, continuamente." (Don Andrea Gallo) Capita a volte che uno si senta in dovere di verificare di persona quante, e quali, storie d’infanzia siano realtà o frutto della fantasia. Una di queste storie è quella che lega la “terra di mare” alle condizioni atmosferiche. “Vai in Liguria, lì c’è sempre bel tempo” dicevano i “vecchi” del paese, quando alle prime armi (automobilisticamente parlando) ci si trovava al bar, cercando di dare un senso al progetto “gita fuori porta”. Be’, non me ne vogliano i liguri, ma non è sempre vero! Altro aspetto, totalmente contrario al primo è legato alle persone. “Ma quelli son tutti burberi, manco ti parlano. In più sono braccia corte!” ecco lo stereotipo classico che identifica il ligure su da noi nella bassa padana. Così in una giornata d’inizio maggio, prendiamo la moto e decidiamo di andare a fare un giro al mare: Liguria; “terra di mare” più vicina geograficamente alla nostra landa desolata chiamata provincia di Pavia. 10…

Al Circolo Darkness si parla della: mia vita! - The Wild, The Innocent & The E-Street Shuffle - 1973 - (Ultimo episodio)

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La pioggia è uno di quegli eventi naturali che suscitano diverse reazioni emotive spesso in contrasto tra di loro. Ad esempio ci sono persone che si chiudono nella loro “stanza segreta” e mettono in luce alcuni lati del loro carattere; altri invece trovano ispirazione sentendo quel rumore di gocce sui vetri. Normalmente, qui al Circolo, quando piove pochi clienti entrano da quella porta, solo gli affezionati del mattino e pochi clienti saltuari.   Così posso concedermi un po’ di sano “viaggio di pensiero” e riflettere. Per caso, rovistando tra le carte che mi riprometto sempre di sistemare, ma che, in realtà, non sistemerò mai, perché forse è giusto che stiano così; trovo una vecchia foto che mi regalò tanti anni prima un vecchio cliente del Circolo. Quel giorno mi diede la foto e disse: “Nebraska78, non disperare ognuno avrà il suo momento”. In quel periodo le cose non stavano andando tanto bene per me. Tanti sogni ma pochi risultati, poca voglia di cambiare e tanta paura; paura di non…