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Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

Dischi: Live at Nassau Coliseum, New York (1980) - Bruce Springsteen

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Continua la propaganda mediatica dell'ufficializzazione del "bootleg". Questo mese il Boss e il suo staff, traducono in ufficiale uno dei più bei concerti del tour di The River. Capodanno 1980, Nassau Coliseum di Long Island (NY) prima ufficiale del tour del nuovo album “The River”. Trentotto canzoni di cui alcune furono inserite nel cofanetto “Live 1975-85” pubblicato dalla Columbia nel 1986. Tutto sommato è una bella idea anche se, ormai, i bootlegs dei suoi concerti sono anni che risiedono nelle discoteche dei talebani. Nugs.net, concessionario del mercato, è preciso e puntuale, invia in pochi giorni. Anche questo concerto è proposto in vari formati, peccato che il vinile non sia uno di quelli. Costo del CD è sempre 26€ circa (5$ sono di spese di spedizione), mentre la versione MP costa 9.85$ (ma non credo valga la pena perché i bootlegs si trovano ormai ovunque). Questa è una trappola; una trappola nella quale cadiamo volentieri. Salut..

(dal sito www.brucespringsteen.net

Diavoli e Polvere - La Guerra e l'Uomo secondo Bruce Springsteen. Capitolo primo: Dal Folk all'Antiwar Song

Dal Folk all'Anti-war Song






“Flashing for the warriors whose strength is not to fight” – Bob Dylan (Chimes Of Freedom)



Fin dai tempi più remoti la musica recitò un ruolo importante nel tessuto sociale. Semplice, diretta e relativamente facile da realizzare, la musica (e la canzone) sono da sempre il veicolo più veloce per entrare nella testa e nell’animo delle persone. Pensiamo all’influenza che ebbe la musica nell’affermazione del Cristianesimo ai tempi dell’antica Roma, o il messaggio che i “cantori” dell’età rinascimentale portavano alle popolazioni per arrivare alla storia più recente, ovvero quella del Risorgimento, quando la musica si trasformò in un qualcosa di estremamente sociale, ovvero l’intento di risvegliare le attenzioni delle masse e “pubblicizzare” le rivoluzioni in atto in quel periodo. Arriviamo così ai primi anni del novecento quando la musica fu, letteralmente, catturata dai vari regimi totalitari che la strumentalizzarono per fini propagandistici. L’introduzione soc…

Diavoli e Polvere - La Guerra e l'Uomo secondo Bruce Springsteen (Prefazione)

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L’idea iniziale avrebbe dovuto essere quella di scrivere un libro che raccogliesse tutte le tematiche, ovviamente soggette a personale interpretazione, sulla narrativa antibellica di Bruce Springsteen, esplorando nove brani differenti per epoca e per stile. Poi mi sono accorto che invece di scrivere un libro intero sarebbe stato difficile, e quindi mi sono detto: “Perché non scrivo per il blog?” e allora eccomi qua. In effetti il blog è un bel modo di condividere idee e poco dista, anche se ha molto meno romanticismo, dallo scrivere per un tomo. Il titolo che avevo scelto, e che voglio mantenere anche in questa versione “on-line”, è: Diavoli e Polvere – La Guerra e l’Uomo Secondo Bruce Springsteen. Da oggi inizieremo, se avrete voglia di leggerlo, un piccolo grande viaggio “a puntate” alla scoperta dell’idea di Springsteen riguardo alla guerra e alle conseguenze che essa porta; analizzando i percorsi e i canoni che, il Boss, ha scelto di usare per raccontare la più terribile delle inven…

Dove sta andando la musica?

Ammetto che la notizia appresa stasera mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca. Non tanto perché Franco Mussida abbia deciso di lasciare la PFM per continuare a seguire quel suo nobile progetto, nato nel 1984, che cerca e forma nuovi talenti inserendoli (sicuramente in maniera più “globale” rispetto ad un qualsiasi talent show) nel sempre più complicato mondo della musica. La notizia mi ha lasciato perplesso perché questa “fuga” suona un po' come l’ennesimo inizio di una fine. Un fulmine a ciel sereno sono state quelle poche parole rimbalzate questa sera, sulla pagina ufficiale della PFM, scritte proprio da Mussida per congedarsi in maniera eloquente e senza nessun accenno di ripensamento. Dimissioni irrevocabili sono quelle scritte dal chitarrista milanese, che nel 1967 fondò insieme a Franz Di Cioccio e Flavio Premoli l’allora gruppo de’ “I Quelli” che, dopo anni di “spalla” a cantanti più famosi, si trasformarono in una delle band italiane più famose del mondo: la PFM. Non è u…

Canzoni: Privilege (Set Me Free) - Patti Smith (1978)

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C’è sempre stato un rapporto strano tra la musica rock e la divinità. Fin dai primi albori del successo del rock, negli anni ’70, l’immagine di Dio come la dottrina religiosa ci ha insegnato è stato più volte messo in discussione. Il sogno di un Dio che sta nell’alto dei cieli e governa il suo creato con la saggezza di un giudice imparziale e giusto, è da sempre uno dei canoni standard, che la religione cristiana, tramanda come dogma di fede. Con l’avvento della controcultura degli anni ’70, il boom dei movimenti hippie e simili, il mito della beat generation e la consapevole scelta di essere uomo, diedero sfogo alle più recondite perplessità nei confronti di quanto, da sempre, fu detto a riguardo della religione. Il rock, come sempre, cavalcò l’onda dando il suo apporto di “trasmettitore di informazioni e conoscenze”; in quel periodo parecchi si addentrarono dentro il percorso tortuoso e difficile della ricerca di risposte. Nel 1978, il primo singolo estratto dall’album Easter di Patti…