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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

Dischi: Crac! (1975) - Area

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Parlare di musica d’avanguardia nel 2015, ovvero quarant’anni dopo il raggiungimento dell’apice di questo movimento nato e morto in un decennio – o forse meno –, non è facile. Nel 1975, gli Area di Demetrio Stratos, pubblicarono quello che, per me, è il loro miglior lavoro in assoluto: Crac! Meglio anche dell’acclamato Arbeit Macht Frei del 1973 e del successivo, e estremo, Caution Radiation Area del 1974. Crac! Non è un album “semplice” ma, tutto sommato, è quello che si avvicina di più al gradimento del pubblico. Sebbene sia un must della musica d’avanguardia, con decise note orientaleggianti e dominanti passaggi di sintetizzatori, questo album, se ascoltato con l’orecchio critico di chi “vuole sentire la musica”, è una perfetta fusion di note che vanno scandagliate quasi una per una. Definito questo fatto si ottiene, come risultato, la sensazione di essere immersi in una stanza letteralmente bombardata dalle più disparate sonorità, con la particolarità di non riuscire a capire quale…

Dischi: Horses (1975) - Patti Smith

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Tra gli “splendidi quarantenni” (mi possa scusare per la licenza poetica, l’amico Lorenzo) non si può non inserire questo album: Horses. Dopo qualche anno di forsennata ricerca della giusta strada da percorre, l’eclettica Patti Smith, viene “catturata” da John Cale, dopo averla sentita cantare in un semisconosciuto club newyorchese insieme alla sua band. Qualche mese dopo iniziarono i lavori per la realizzazione del disco che, esordì ufficialmente, nel novembre del 1975 e subito riscosse un successo enorme, anche grazie alla mirata scelta di sfruttare il tessuto suburbano che tanto andava di moda in quegli anni, nella metropoli americana. Horses è un disco che è stato definito in molti modi: punk, proto-punk addirittura hard rock e in effetti, ricalca a pennello tutte queste appartenenze. Ma, se usciamo un attimo dalla classificazione musicale e stilistica da rivista di musica, mi piace pensare di poter definire questo album, un’autentica avventura nell’ignoto, un salto nel vuoto. Fino …

Dischi: Wish You Were Here (1975) - Pink Floyd

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Difficile ascoltare questo disco e non sentirsi rapiti dal senso di solitudine che trasmette. Difficile non pensare a questo disco come una delle massime espressioni di maturità di una band che forse ha superato sé stessa dopo l’osannato successo di Dark Side Of The Moon. È proprio da Dark Side Of The Moon che inizia la storia di questo disco che mischia la leggenda con la realtà e riassume tutto un insieme di storie particolari che hanno segnato un’epoca. Il disco in questione è: Wish You Were Here del 1975. 
Nel 1973, i Pink Floyd passano alla storia la loro opera omnia, ovvero il trionfo del suono della loro nuova era post psichedelica e neo sperimentale. Successo di critica e pubblico di fronte ad un disco che suonava, e suona, in maniera perfetta, è impeccabile. Il seguito non fu dei migliori. I primi attriti e le prime divergenze, portarono la band a entrare in studio, l’anno successivo, per produrre un disco “riempitivo” come Master Of Rock non degno di essere esposto nella bache…

Canzoni: Growin' Up (1973) - Bruce Springsteen

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Oltre al messaggio, oltre al carisma, oltre alla poetica, una delle caratteristiche fondamentali dei testi di Bruce Springsteen è la presenza di una forte componente autobiografica. A partire dal 1973 fino al fatidico Tunnel Of Love del 1987 – quasi interamente autobiografico – il Boss ha infarcito i suoi testi di tratti di vita vissuta in prima persona. Il complesso rapporto con il padre e il suo difficile inserimento nel mondo sociale si scontravano fortemente con la sua devozione verso la figura di sua madre e il suo forte richiamo per la musica. Nei primi album, quelli giovanili, questa caratteristica fondamentale spicca in maniera forte e molti testi ne sottolineano l’importanza. Inoltre, il fatto di riversare in musica delle sensazioni così forti e sincere si rivelò un jolly decisivo nella sua scalata al successo; molti giovani dell’epoca, si riconobbero in quei testi e i manifesti di Springsteen divennero degli inni per intere generazioni alla ricerca della loro strada. In Greet…