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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

Dischi: Mas Hysteria (1980) - Carolyne Mas

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- di Nebraska78 - Quanto erano belli i tempi in cui si registrava dalla radio; quanto è bello poterli rivivere anche se solo virtualmente. 3 agosto 1980, dalle onde dell’emittente WLIR-FM di Hampton Bays, New York, escono le note di un concerto di Carolyne Mas fresca di uscita del suo album Hold On del 1979.
Signore e signori, ecco a voi: Mas Hysteria.

Il disco inizia proprio con il singolo Hold On che alterna la bellissima voce della Mas al dominante suono del sax di Crispin Cioe. È un pezzo che non lascia molto spazi al respiro; il suo ritmo è coinvolgente e veloce. Il ritmo rispecchia un po’ il sound della dance di fine anni ’70 con dentro però quel cuore rock che ti apre una prospettiva diversa. Stay True non si discosta molto dalla precedente anche qua è dominante il suono del sax. In questa canzone si respira forte il profumo del sound East Coast soprattutto quello proveniente dall’altra parte del fiume Hudson. Inoltre, nella voce della Mas, si rispecchia un po’ quello stile che fu d…

Articoli: Springsteen - Asbury Park un atto d'amore per la città che l'ha adottato (2016)

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- di Nebraska78 -
Il concerto del 25 agosto scorso, nella cornice di uno stracolmo MetLife Stadium a East Rutherford, New Jersey, Bruce Springsteen ha scritto un’altra importante pagina di storia umana e musicale. Durante l’intro della canzone My City Of Ruins, ha speso parole sincere ed emozionate a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terribile sisma della notte precedente. Già in passato, era il 1999, dal palco dello stadio Olimpico di Roma, il Boss, dedicò la stessa canzone alle vittime di quello de’ L’Aquila. Oltre a questo bellissimo e, conoscendo il personaggio, sincero gesto, l’altra sera Bruce ha anche – finalmente – svelato il ‘mistero’ che aleggiava intorno alla canzone inserita nel 2002 nell’album The Rising. Durante la sua esecuzione, nel mezzo della canzone, Springsteen ha confessato che quella era una sorta di ‘atto d’amore’ nei confronti della sua città di adozione: Asbury Park. Nel breve ma significativo articolo dell’Asbury Park Press di oggi, Chris …

Articoli: Riflessioni a margine del compleanno di Born To Run (2016)

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- di Nebraska78 - Nell’arco di tutta una vita una persona si lega, a volte indissolubilmente, alle istantanee che più di altre cose colpiscono la vista e a volte anche gli altri sensi. Nel mio caso, una di quelle istantanee mi colpì un giorno d’estate di tanti anni fa. Il martellante rombo delle bacchette di Max che colpivano per trenta volte la pelle delle casse, aprendo la strada alla possente voce dello Springsteen più macho della storia intenzionato a raccontare la storia più scomoda dell’America targata Reagan, fu per me folgorante tanto che rimasi attaccato a quel filo come in preda a un delirio. Una di quelle foto che fai in quel momento e poi metti in un album e te ne ricordi solamente anni dopo, quando hai qualche capello bianco e una storia da raccontare. Ci sono poi percorsi che ti portano ad addentrarti in sentieri torbidi e allo stesso tempo affascinanti che ti conducono in ragionamenti esistenziali, nell’atto di porti davanti alla realtà della vita e di quanto questa vita p…

Storia: Nascita e evoluzione di Born To Run (2016)

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“And the Magic Rat drove his sleek machine over the Jersey State Line” (Jungleland, 1974) Sessantanove miglia, tanto è la distanza che separa il numero 87 di Randolph Street, a Freehold, New Jersey, dal numero 579 di Blauvelt New York. Tanta è la strada fatta da Bruce Springsteen, l’11 maggio del 1974, per raggiungere i 914 Sound Studio e dare il via alle registrazioni del disco che gli cambierà, e che ci cambierà, la vita: Born To Run. Sito poche miglia oltre il confine del Jersey – qua il riferimento alla canzone Jungleland è inevitabile – fin dai primi anni ‘70 lo studio di registrazione gestito da Brooks Arthur, un ingegnere del suono originario di Brooklyn, diede modo a parecchi artisti del New Jersey di registrare le proprie composizioni. La sua posizione strategica, al confine con New York City, permetteva ai giovani in cerca di gloria di assaporare l’ultimo respiro di provincia prima dell’ingresso nello star system della Grande Mela. Springsteen utilizzò quel luogo fin dal 1972,…

Dischi: Working On A Dream (2009) - Bruce Springsteen

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- di Nebraska78 - Mettiamo il caso che si stia parlando del sedicesimo disco scritto da uno dei più prolifici cantautori di tutti i tempi. Mettiamo anche il caso che costui è uno di quelli che mette sempre davanti al suo mirino un certo tipo di bersaglio. Mettiamo il caso che questo bersaglio contenga la vita, i pensieri e le azioni, di un buon 70% della popolazione mondiale. Bene, se le premesse sono queste, direte voi, il risultato è certamente di qualità. Sbagliato! Ebbene sì, anche il Boss può sbagliare. Almeno secondo il mio metro di valutazione. 29 gennaio 2009, nove giorni dopo l’insediamento, alla Casa Bianca, del primo Presidente degli Stati Uniti d’America afro-americano, esce, prodotto da quel genio di Brendan O’Brien, Working On A Dream, il nuovo disco di Bruce Springsteen e della E-Street Band. Già dalla cover del disco, si capisce che qualcosa non va nel verso giusto. Un Bruce 'cartoon' che sembra un po' il Joker di quel Batman carico di onomatopee che tanto ci pi…