Articoli: Bruce Springsteen avvistato su e giù per il New Jersey. (2017)

- di Nebraska78 -
Dopo le mille fatiche del tour di The River 2.0 e la tournee di presentazione della sua celebrata autobiografia Born To Run, sembra giunto il momento del meritato riposo anche per Bruce Springsteen.
Così, all’ombra della costante idea – un po’ stantia oserei dire – di starsene nascosto con l’intenzione di trovare la giusta concentrazione per un fantomatico nuovo lavoro, da solo o con la band, per quanto ne sappiamo potrebbe anche essere rintanato nella cantina della sua casa di Colts Neck intento a costruire una barca in legno di sequoia o ancora, in giardino, a trapiantare i gerani comprati da Patti a qualche fiera di paese.
Tutto è possibile quando si parla di lui.

Ma il Boss, ormai abbiamo imparato a conoscerlo, non riesce a stare lontano dalla gente; e non riesce stare all’ombra. Così, su e giù per il New Jersey, s’è aperta la caccia allo yeti. Già, perché in pochi mesi, il nostro è apparso e scomparso qualcosa come cinque volte e, secondo i media locali, sempre mimetizzato da ‘persona normale’.
 A questo punto mi viene una domanda: “Perché Springsteen non è una persona normale?”
Che abbia avuto un successo mondiale dal punto di vista musicale è inutile dirlo. Che sia uno degli uomini più ricchi del jet-set americano è innegabile. Ma in fondo è uno che in quelle strade ha vissuto; anzi ci è cresciuto Perché adesso non dovrebbe godersele?
Ma torniamo un attimo agli avvistamenti. Allora, il primo è stato registrato dal Centro Springsteenlogico Americano, lo scorso 25 maggio. Secondo quanto riportato da alcuni testimoni, il Boss s’aggirava per il lungomare di Wildwood, fermandosi addirittura davanti a un ristorante con l’intento di entrarci a mangiare.
Due giorni dopo, diecimila persone, lo hanno visto accanto a Steve Van Zandt, sul palco di Red Bank, armato addirittura di una chitarra nell’intento di suonare qualche pezzo con il vecchio amico. Roba da pazzi.
Arriviamo al 29 maggio. L’attività frenetica segnala un avvistamento durante la parata per il Memorial Day di Freehold. Pare che Bruce se ne stesse seduto a terra, stavolta armato di macchina fotografica, aspettando di scattare qualche istantanea dell’evento in questione.
Cosa dire poi del 3 giugno, quando pare che Springsteen fosse ad Asbury Park, addirittura visitatore di una mostra fotografica di Danny Clinch.
Ultimo avvistamento è quello di domenica scorsa quando, il sorridente Bruce Springsteen, è stato immortalato da due fans durante un suo avvistamento alla Race Of Gentlemen sulla spiaggia di Wildwood.
Detto ciò, sarà mai vero che Bruce Springsteen è un uomo normale e che dopo anni di vita vissuta in giro per il mondo a far divertire gli altri abbia diritto a godersi il suo meritato riposo come vuole?
Secondo alcuni media locali, no!
È infatti idea di alcuni, ad esempio, che la sua costante presenza in giro per il Jersey Shore sia una mossa pubblicitaria per indurre i turisti a frequentare quei luoghi e quelle spiagge. Negli ultimi dieci anni, diverse grandi imprese edili, hanno investito parecchi dollari nella riqualificazione della costa del New Jersey, creando però una rete di strutture troppo lussuose per le possibilità degli americani del ceto medio; questo fatto ha un po’ frenato il turismo in quelle zone. Ad avvallare questa teoria c’è un post dell’ufficio del turismo della città di Wildwood che invita tutti a recarsi in quella località perché si potrebbe anche manifestarsi la possibilità di incontrare Springsteen. D’altronde lui è l’uomo della gente. Molti critici stanno muovendo obiezioni perché sembra che tutto sia stato architettato ad hoc e soprattutto alla vigilia dell’estate. Ammesso e non concesso che questo fosse vero, non vedo il peccato e neanche il peccatore. Il signor Bruce Springsteen, pagato o meno, è un figlio di quelle terre che ha avuto una possibilità nella vita e l’ha sfruttata. Lui è uno di quelli che ha vinto anche grazie alle sue radici. Perché oggi non dovrebbe rendere un po’ di giustizia a quelle sue origini?
Altri hanno detto che quella sua costante presenza è legata a dei suoi interessi. Non credo che farsi vedere sulle spiagge del Jersey Shore sia, oggi, uno spot pubblicitario per un suo prodotto; lo dimostra il fatto che, appena pubblicato il libro Born To Run, si sono registrate molte più vendite rispetto alla tournée di presentazione. Per quanto riguarda la sua musica non credo che Chapter & Verse, tanto per citare l’ultimo, sia un disco da pubblicizzare su vasta scala. Credo invece che questo sia un modo per ritornare ad essere un membro della comunità dopo anni di isolamento, più o meno forzato, dovuto alla notorietà che spesso ha dei lati negativi. Credo anche che se ci fossero dei secondi fini, Bruce avrebbe talmente tante possibilità di arrivare alla meta che cinque ‘semplici’ apparizioni sarebbero come vuotare cinque gocce d’acqua nell’Oceano Atlantico.
D’altronde, se ben ricordate, anche l’anno scorso fu avvistato diverse volte lungo le strade del Jersey; una volta addirittura in panne con la sua moto… quindi...

Commenti

Post popolari in questo blog

Ricordi: Milano 2016 - La Messa Laica del The River Tour

Dischi: Tunnel Of Love (1987) - Bruce Springsteen

Concerti: Live At Palace Theater Albany (1977) - Bruce Springsteen